Bevili tutti!

Nicola Berti SCORRI PER LEGGERE STORIA N.33 / 110

Alla fine s’inginocchiò sotto la curva dell’Inter, non si sa se per la gioia del gol o se per la fatica dello sforzo atletico prolungato. E infatti nel post-partita dichiarò ancora con il fiatone: “Alla fine non ce la facevo quasi più”. Trent’anni dopo la fatica è andata via, la gioia di aver segnato uno dei più bei gol della storia dell’Inter forse è rimasta. Perché in quel Bayern Monaco-Inter di Coppa Uefa del 1988-89, Nicola Berti prese la palla poco fuori dall’area nerazzurra, superò in velocità metà squadra tedesca e dopo oltre 50 metri di corsa segnò il 2 a 0. E poco importa se quella rete fu inutile e l’Inter venne eliminata dai bavaresi, quella fu un’annata incredibile per i nerazzurri: cavalcata trionfale in campionato conclusasi con lo Scudetto dei record.

Berti, allora solo ventiduenne, fu una delle colonne di quella squadra con 32 partite e ben 7 reti. Era un centrocampista moderno, con capacità atletiche fuori dal comune e anche con un’ottima tecnica. In quegli anni Nicolino seppe capire Milano e l’Inter, anzi, e gli interisti, come pochi altri. Viveva in centro, respirava assieme alla città, e a qualunque ora andasse a dormire… agli allenamenti si presentava sempre fresco e riposato. Dieci stagioni all’Inter, e tanti momenti indimenticabili, tra cui i gol al Milan. “Nicola Berti facci un gol”, invoca ancora oggi la curva interista. E Nicolino obbediva, puntuale e beffardo.

Non è che non facessi cazzate. Ne facevo eccome… solo che alla fine non mi beccavano mai. O comunque: finché corri, nessuno si porrà mai troppo il problema.

Come quando dichiarò ai difensori rossoneri, che in area di rigore attendevano la battuta di un calcio di punizione, “Attenti che adesso vi faccio gol…” Promessa ovviamente mantenuta, come tutte le altre. “Nick” per certi versi è stato ed è ancora l’interismo, o almeno la sua faccia scanzonata, irriverente, a tratti provocatoria, sicura di sé e vincente. In una parola, bauscia.

Nicola Berti

Nicola Berti è nato nel 1967. Ha esordito in Serie A nel 1985 con la maglia della Fiorentina. Nel 1988 è stato acquistato dall’Inter con cui ha subito vinto uno Scudetto. Con i nerazzurri ha giocato per 10 stagioni, con 229 partite e 29 gol. Ha vinto anche una Supercoppa italiana e due Coppe Uefa. Con la maglia della nazionale vanta 39 presenze e ha partecipato a due Mondiali (’90 e ’94).