Il Ministro della Difesa

Riccardo Ferri SCORRI PER LEGGERE STORIA N.63 / 110

Se Marco Van Basten ti ricorda come uno dei difensori più difficili contro cui giocare non devi essere uno qualunque. Riccardo Ferri non è stato un giocatore qualunque, sia per le doti tecniche e agonistiche sia per l’attaccamento alla maglia nerazzurra, indossata 418 volte. Ferri e il mondo Inter s’incontrano molto presto: nel 1977 ad appena 14 anni viene comprato dalla Capralbese, società dilettantistica cremonese, e viene aggregato alle giovanili nerazzurre.

L’esordio in prima squadra avviene quando Ferri è da poco maggiorenne e a 20 anni è già titolare. Da lì in poi insieme a un’altra leggenda nerazzurra, Beppe Bergomi, formerà una delle coppie di difensori più solide e durature del calcio italiano. E con lo “Zio” si ritroverà anche in Nazionale per gli Europei dell’88 e per i Mondiali del ’90. Ma Ferri verrà ricordato anche per il record di autogol segnati in Serie A. Un primato detenuto insieme a un altro mostro sacro del calcio italiano, Franco Baresi. In totale nella propria porta ha segnato 8 gol e questo viene anche ricordato dal rocker emiliano Ligabue nella prima strofa della canzone “A che ora è la fine del mondo”: “La borsa sale… Ferri batte il record di autogol”.

“Nella vita si fanno cose belle e altre meno belle – racconta Ferri – e mi dĂ  fastidio che della mia carriera si metta in risalto solo la parte negativa. Ho giocato 15 anni in A segnando 6 reti, ho collezionato 45 presenze e 4 gol in Nazionale”. Tra l’altro dal 1998 la Fifa ha impartito delle nuove direttive che diminuiscono drasticamente le statistiche sugli autogol favorendo i marcatori. Ma se siete in dubbio sul valore di Riccardo Ferri chiedete pure a Van Basten cosa voleva dire affrontarlo nei Derby della Madonnina.

Riccardo Ferri

Riccardo Ferri nasce a Crema nel 1963. Dopo aver militato nelle giovanili dell’Inter, esordisce in prima squadra ad appena 18 anni. Due anni più tardi conquisterà il posto di titolare fisso al centro della difesa nerazzurra. In 13 stagioni con l’Inter ha vinto uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e due Coppe Uefa. Conta 45 presenze e 4 gol in Nazionale con cui ha partecipato agli Europei dell’88 e ai Mondiali del ’90.